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Junior Eurovision 2026, San Marino sogna il grande salto con Violamarie e “Ruota Panoramica”

todayOttobre 25, 2026 8

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Denny Montesi: «Siamo un po’ Davide contro Golia, ma crediamo nella forza delle idee»

Dopo aver conquistato nel 2025 il miglior risultato della sua storia al Junior Eurovision Song Contest, San Marino torna in gara con ambizioni ancora più grandi. A rappresentare la Repubblica nella finale del Junior Eurovision 2026 sarà Violamarie con il brano “Ruota Panoramica”, un progetto che punta a migliorare il prestigioso nono posto ottenuto lo scorso anno da Martina CRV.

Alla guida della delegazione sammarinese c’è Denny Montesi, capo delegazione da un anno, determinato a consolidare il percorso di crescita intrapreso dal piccolo Stato nel panorama musicale europeo.

San Marino punta a migliorare il record del 2025

Il nono posto conquistato nell’edizione precedente ha rappresentato un traguardo storico per San Marino, confermando la capacità del Paese di competere con realtà molto più strutturate.

«Il primo anno da capo delegazione ci ha regalato una grande soddisfazione», racconta Montesi. «Quel risultato ha dato fiducia a tutta la squadra e ci ha spinto a lavorare con ancora più determinazione. Quest’anno vogliamo fare un passo avanti e crediamo nella possibilità di raggiungere una posizione ancora più alta in classifica».

L’obiettivo è chiaro: continuare a crescere e dimostrare che anche una piccola nazione può ritagliarsi uno spazio importante in una delle manifestazioni musicali giovanili più seguite d’Europa.

“Ruota Panoramica”, il brano di Violamarie

La giovane artista porterà sul palco “Ruota Panoramica”, una canzone firmata da Denny Montesi, Emilio Munda e Piero Romitelli, tre autori che hanno unito esperienza e sensibilità artistica per creare un brano capace di emozionare il pubblico internazionale.

Per Montesi il coinvolgimento come autore rappresenta una responsabilità ulteriore, oltre al ruolo di coordinamento dell’intero progetto sammarinese.

La canzone è il risultato di mesi di lavoro e nasce con l’obiettivo di valorizzare il talento e la personalità di Violamarie, protagonista di un percorso costruito con attenzione e professionalità.

Una squadra internazionale al lavoro per il Junior Eurovision

Dietro la partecipazione di San Marino c’è una delegazione composta da professionisti provenienti da diversi Paesi, tra cui Turchia, Brasile, Ucraina e Polonia.

Un team internazionale che mette insieme competenze artistiche, tecniche e organizzative per realizzare una proposta competitiva nonostante risorse economiche più contenute rispetto a quelle delle nazioni più grandi.

«Abbiamo persone di grande valore al lavoro, unite dalla passione e dalla voglia di fare bene», sottolinea Montesi. «Abbiamo curato ogni dettaglio in maniera meticolosa, perché ogni elemento dell’esibizione deve aiutare l’artista a esprimersi al meglio. Dietro pochi minuti di spettacolo ci sono mesi di preparazione, confronto e scelte strategiche».

La sfida di una piccola Repubblica tra idee e determinazione

Il confronto con delegazioni dotate di budget molto più elevati rende il percorso particolarmente impegnativo. Tuttavia, proprio questa condizione alimenta lo spirito competitivo della squadra sammarinese.

«Siamo un po’ come Davide contro Golia», afferma Montesi. «Conosciamo la differenza di mezzi rispetto a realtà molto più grandi della nostra, ma questo ci spinge a valorizzare ogni risorsa disponibile. Crediamo nella forza delle idee, nella preparazione e nelle persone. Anche una piccola Repubblica può presentare un progetto in grado di competere ad alto livello».

Violamarie al centro del progetto

Oltre agli obiettivi artistici e competitivi, la delegazione pone grande attenzione al benessere della giovane interprete. Lo spirito del Junior Eurovision resta infatti quello di offrire ai giovani talenti un’esperienza formativa e positiva.

«Il nostro compito è mettere Violamarie nelle condizioni di sentirsi sostenuta, preparata e libera di esprimere la propria personalità», conclude Montesi. «Le aspettative sono alte, ma devono sempre andare di pari passo con il rispetto della sua età e con il piacere di fare musica. Vogliamo portare sul palco tutto il lavoro e la passione della nostra squadra e regalare al pubblico un’altra grande emozione».

Scritto da: zeropuntozeroghz

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