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Il Tubino NERO(Moda Mare)p26 Sabrina Carabelli
todaySettembre 7, 2026 13 1 5
Il videoclip ufficiale di “Wendy (Remix)”, la rilettura elettronica firmata da Mao del brano dei Delta V, si aggiudica il premio come Miglior Video Musicale al Ponza Film Festival 2026, tenutosi dal 4 al 6 settembre nella Sala Polifunzionale “Carlo Pisacane”. La regia è del filmmaker belga Nicolas Fransolet, autore di un lavoro che ha convinto la giuria del festival per la sua forza visiva e la coerenza narrativa.

Il Ponza Film Festival, realizzato in collaborazione con Rai e ActsTheater e patrocinato dal Comune di Ponza, affianca alla selezione di lungometraggi, cortometraggi e documentari una sezione competitiva dedicata ai videoclip musicali, diventata negli anni uno spazio di riferimento per la sperimentazione audiovisiva.
«Questo premio non è mio. È dei Delta V, che mi hanno affidato un loro brano lasciandomi completamente libero; di Nicolas Fransolet, che ha trovato a Tokyo le immagini che quel suono cercava; e del mio socio in CortoCorto Danilo Samà, che ha avuto l’intuizione di chiamarlo e ha reso tutto questo possibile. Quando ricevi le tracce originali di una canzone è come varcare la porta di una sala prove: trovi qualcuno che ti ha lasciato entrare, da lì in poi il lavoro è solo ascoltare bene. Poi è toccato al regista entrare nella mia, e quello che ne ha tirato fuori è questo videoclip, che non avrei saputo immaginare meglio», ha dichiarato il cantautore torinese.
Girato interamente a Tokyo, il videoclip di Fransolet segue la città nel passaggio dalla luce del giorno alla notte, osservata quasi sempre da un mezzo in movimento. Non ci sono protagonisti né una trama: c’è la metropoli, attraversata insieme ai suoi abitanti, in un arco continuo di ore.
Le immagini non sono messe in scena, ma catturate, secondo la pratica fotografica del regista: ciò che appare è ciò che è accaduto davanti all’obiettivo. Ne nasce il ritratto di un luogo insieme lontano e familiare, dove la vastità urbana e la fragilità dei gesti quotidiani convivono nella stessa inquadratura. Una tensione tra distanza e prossimità che rispecchia perfettamente l’atmosfera del remix di Mao.
Mao rilegge “Wendy” trasformandola in un remix dal taglio elettronico e cinematografico, dove la struttura originale dei Delta V si apre a una dimensione più rarefatta, notturna ed evocativa. La scrittura della band rimane intatta, ma viene proiettata in un paesaggio sonoro astratto e visivo, coerente con la ricerca dell’artista torinese.
Il brano è tratto da In fatti ostili, ultimo album dei Delta V pubblicato da Universal Music Italia. Dal disco è nato “In fatti ostili RMX”, uscito il 31 luglio 2026, che propone una reinterpretazione completa affidata a diversi artisti della scena alternativa italiana.
L’incontro tra i due progetti unisce due realtà centrali della musica alternativa italiana:
Il loro rapporto nasce negli anni ’90 con “La mia cosa”, brano dell’album Psychobeat in cui Mao firma testo e interpretazione, e prosegue con la sua presenza nel videoclip de “Il primo giorno del mondo”, accanto ad Angela Baraldi e Garbo. Più recentemente, Mao ha aperto le date del tour di In fatti ostili, presentando in anteprima alcune tracce del suo prossimo album.
Il remix di “Wendy” e l’album “In fatti ostili RMX” sono disponibili su tutte le piattaforme digitali.
Scritto da: zeropuntozeroghz
#Delta V #Mao #Ponza Film Festival #Wendy remix
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